Visibilità delle Istituzioni sul web: Il governo Iracheno su Youtube

Da tempo, studiando come le strategie di marketing territoriale possono essere implementate e incredibilmente migliorate con un uso sapiente del web e della comunicazione digitale, faccio attenzione ai nuovi progetti delle istituzioni che decidono di aprirsi al  web, questo  ” luogo”  molto utile -naturalmente-  a migliorare anche la loro comunicazione con i cittadini.

Grandi nomi ed istituzioni hanno gia fatto progetti complessi di promozione sul web primo fra tutti il governo degli Usa, ma ache l’Esercito americano,

traggo dal blog di google alcuni di questi nomi:

dal  Vaticano, la Camera dei Deputati, la Famiglia Reale, le Regina Ranja di Giordania e i presidenti di numerosi paesi tra cui: Stati Uniti, Francia, Corea del Sud e Estonia.

Ma, come dimenticare che  sono  nate, e sono state sostenute campagne molto attive sulla democrazia di alcuni paesi e sui processi per renderla questa democrazia sempre più partecipata (l’uso di twitter per la promozione alla partecipazione attiva alle elezioni degli Usa, ma soprattutto per la organizzazione di manifestazioni in Iran e prima ancora in Turchia).

Oggi è il turno del governo Iracheno che ha deciso di sviluppare un suo canale su youtube con il quale apre alla conversazione con i cittatini elettori ma , anche e non si può che pensare consapevolmente, al dialogo con tutti i navigatori del modo.

Speriamo sia effettivamente un punto di partenza nella creazione di una canale di comunicazione aperto, bidirezionale dal quale cogliere aspetti positivi, volontà e -perché no-  anche idee per dare a questo paese l’opportunità di stabilizzarsi.

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Progettare siti web per le Pa

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Il cinpa -che è l’ente che progetta e scrive le leggi per l’informatica nella pubblica ammnistrazione- ha da poco pubblicato le nuove linee guida per la progettazione dei siti e  constato che come al solito in Italia le leggi si sanno fare bene, il rispetto effettivo di queste poi, è un’altra cosa.

Devo dire che per quel che mi può sembrare è un gran buon lavoro -e anche altra gente – è concorde con questo.

Io le sto leggendo attetamente, sono sicuro che serviranno, qui il link alla pagina

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via intranetmanagement

E-Government e Pubbliche Amministrazioni

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Tante volte mi è capitato di discutere con dirigenti di alcune Pa  su temi tipo  soddisfazione dell’utente,  creazione di strutture informatiche che avessero come scopo una migliore organizzazione interna e la capacità di offrire dei servizi utili ai cittadini e, mi sono accorto, che a molti di questi dei cittadini non glie ne frega meno di niente, quello che gli interessa è non fare errori che li possano metter al centro di dibattiti sulle competenze dei dirigenti delle PA, dunque, non fare nulla di innovativo e di utile perché qualora si riuscisse nell’impresa non si avrebbero vantaggi diretti (e questo per colpa della potitica), mentre -al contrario- qualora si facessero degli errori ci si metterebbe nella condizione di essere criticati.

Perché dunque rischiare se non c’è un guadagno ne economico ne morale ?

Vi giro queste slide del professor Fulgetta docente del politecnico di Milano ed esperto di ITC che, invece, progetta e promuove lo sviluppo di Tic per lo sviluppo dei servizi ai “clienti” si si proprio clienti delle pbbliche amministrazioni e che mi da, attraverso il suo blog che leggo spesso, la possibilità di sperare che magari qualcuno di questi dirigenti folgorato da un incontro con il Prof Fulgetta mi possa dire:

E  noi che stavamo proprio cercando qualcuno che ci desse una mano per organizzare un servizio informatizzato che avesse  come obbiettivo strategico il miglioramento dei rapporti con i cittadini/utenti/clienti, la contestuale sburocratizzazione e il risparmio economico derivante dalla soppressione di servizi scarsi e duplicati per innumerevoli inutili n volte

Nasce blitz il quotidiano on line che si stampa

blitz quotidiano l'on line che si stampa

Si sa, la crisi ha portato l’editoria internazionale a ripensare i progetti, a stringere le cinghie e a licenziare e, visto che la crisi si è unita ad un problema  strutturale pre-esistente che riguarda il modo di fruire delle informazioni da parte dei lettori e la rapidità nella quale le notizie si consumano, mi è piaciuta l’idea di blitz che ribalta la posizione.

Ovvero la struttura è snella; è esclusivamente on line; dall’approccio sembra un giornale aperto ai problemi del mondo.

L’editore è Marco Benedetto uomo di editoria tradizionale, ex amministratore del gruppo l’espresso.

Il claim è: Blitz quotidiano l’on line che si stampa.

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Piano di Innovazione per la provincia Agrigento

… lo sognamo da non poco.

Intanto riporto questo articolo che horicevuto attraverso la neswletter di comunicatori e comunicazione:

” Provincia di Roma:connessione wi-fi gratuitaLa Provincia di Roma ha attivato sul territorio 50 punti di accesso alla connessione internet gratuita wi-fi, nell’ambito del piano di sperimentazione “Rete Provincia Wi-Fi”.

Si tratta di uno fra i più grandi progetti riguardanti la diffusione del Wi-Fi per il numero dei Comuni coinvolti (121), l’estensione del territorio provinciale (5.000 Kmq) e per il numero di abitanti (4 milioni di persone).

L’obiettivo è dotare ogni Comune di almeno un punto di accesso gratuito a internet senza fili, secondo le linee guida definite dal ‘PianoInnovazione’ della Provincia di Roma, piano che prevede l’installazione di almeno 500 accessi entro la fine del 2010.

L’elenco completo dei punti è disponibile sul portale provinciale – all’interno del percorso tematico “Innovazione Tecnologica” – e viene aggiornato quando i punti di accesso vengono attivati.”

Alla provincia di Agrigento avevo fatto delle proposte,  sicuramente meno dispendiose,  ma d’impatto e neanche tanto fuori dal sistema di attrattività dei flussi turistici, poca spesa molta resa.

In breve, per procedere ad uno sviluppo turistico del territorio -abbiamo sempre detto- si deve  avere una provincia che sia attenta prima di tutto ai cittadini, perché se l’immondizia per la strada non la leva nessuno [e questa non è colpa in senzo stretto di provincie e comuni, ma di poca informazione ] non si può parlare di turismo, questo è chiaro, no.

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