La cina blocca i siti esteri su google

google cinaLa Cina ha fatto bloccare a google le ricerche e quindi la possibilità di visualizzare i siti di provenienza  estera.

In pratica una delle poche -forse l’unica- fonte di notizie dal mondo che era rimasta in Cina  è stata chiusa.

Stop a Google. La Cina ha ordinato di «sospendere le ricerche sulla rete estera» alla versione in lingua cinese del motore online più utilizzato al mondo. Non solo: ai dirigenti di Google. cn, convocati dai funzionari del Ciirc, l’agenzia incaricata di sorvegliare i contenuti «illegali », è stato anche chiesto — riporta l’agenzia Xinhua (Nuova Cina) — di bloccare la «tendina » che suggerisce automaticamente le parole da lanciare sul web. Quest’ultima funzione è già stata annullata, mentre nelle ultime ore sembra ancora possibile «vedere» alcuni siti stranieri. Secondo il Financial Times, è il «colpo più duro» mai inferto dai cinesi al motore di ricerca, operativo ormai da quattro anni nella Repubblica popolare.

Il perché ancora non è ben chiaro.

Potrebbero esserci gli interessi del concorrente interno, la scarsa efficienza del sistema di filtri su contenuti volgari e illegali ( che per la cina sono anche molto altro che non la sola pornografia, per esempio il dissenso verso la repubblica cinese!) o chi sa cosa altro e, google, che nella Cina ha il più grosso bacino di utenti e di prospect potenziali (circa un milardo di possibili utenti con il passare di qualche anno) sa benissimo che nelle logiche commerciali il do ut des è indispensabile

Via: corriere della sera

Mondo LiberoCondividi

I media in Italia ?… pluralismo a go go

E’ assurdo che certa gente si presenti in televisione lodando sua eccellenza il ministro dell’interno per la legge sulle “ronde” e che si scopra, mentre,  che, questa persona che ha avuto spazio in tv, è un reazionario, golpista che -con rapporti con i servizi segreti-  ha provato più volte a destabilizzare il sistema costituzionale italiano….

…è assurdo, poco conveniente anche per l’immagine del ministro ….. ma è così, in Italia.

Elezioni a Sciacca chi vincera? io dico la mia

Mariolina Bono ha avuto un grande risultato.

Io non la conosco personalmente (ci siamo visti in più occasioni ma non mi sonon mai presentato) ne mi ha mai -come molti hanno fatto-  chiesto niente, ma  ho votato per lei al prlamento erupoeo perché credo -da sempre- che sia una persona affidabile attenta alla politica e che non dimentica gli atti concreti (l’ultima certezza me la ha data quando l’ho incontrata alla conferenza dell’altrasciacca qualche giorno fa dove c’eravamo solo io, lei,  Noemi Tummiolo per conto della tv locale, Giandomenico Pumilia che è arrivato alla fine e i simpatici ed attivi membri dell’associazione), quindi mia ha fatto enormemente piacere che abbia avuto un’ottima affermazione.

Michiele Cimino  nello scontro tra le correnti interne alla Pdl -per quel che se ne sa- ha vinto, in provincia di Agrigento,  la lotta interna contro Iacolino.

Ma andiamo alle comunali:

Se è vero come è vero che chi è andato a votare -sia che fosse del Pdl o del Pd- avrà votato anche il candidato alle europee e non credo che si possa considerare che ci saranno più votanti complessivi alle amministrative,   faccio un pronostico “alla fimminina” (scusandomi con le donne per il modo maschilista che questo termine porta con se) ma non ne trovavo uno migliore.

A Sciacca la lista del Pd ha ottenuto il 41%, l’Mpa il 6,1%, la Pdl solo il 35,1% dunque se i mumeri rimarranno uguali e scontata qualche “antipatianormale da parte di gruppi nei confronti del sindaco uscente che potrebbe portare più voti alle liste che non al  candidato sindaco ……. i conti sono -per fortuna o purtoppo in base a chi legge- presto fatti

A quaranta minuti dall’inizio dello spoglio……… ne vedremo delle belle!

ed in bocca al lupo
Aggiornamento alle ore 18:12
Questa è la pagina dove dovrebbero trovarsi i dati sullo scrutinio in tempo reale ma per motivi probabilmente organizzativi non è aggiornata essendo ferma alla sezione 2 quando ne sonon state scrutinate 24
Elezioni on line in tempo reale (forse)

Provincia Agrigento il presidente Eugenio D’orsi ritira le deleghe agli assessori

Eugenio D'orsi

Aggiornamento: notizia infondata !!!!!!!!!!!

La smentita delle 13:40 la trovate qui (con un articolo di Lelio Castaldo, il direttore di agrigentoweb) e, che dire il post ha avuto i suoi  lettori, riporto quel che leggo e da fonti che  per me sono fondate.

Ieri, o ieri l’altro, in un intervista che mi era capitato di ascoltare  Eugenio D’orsi, il presidente della Provincia Regionale di Agrigento (nella foto ) aveva assicurato che la sua giunta e il consiglio provinciale erano compatti e saldamente decisi a continuare il loro progetto politico, evidentemente sarà cambiata qualcosa perché questa mattina ho letto che sono state ritirate le deleghe agli assessori della giunta provinciale di  Agrigento e si aspetta qualcosa di nuovo.

Certo la politica è sempre in moto, ma poi con questi continui assestamenti si riuscirà a mantenere dei progetti e portarli velocemente -così come la popolazione vorrebbe- a termine?

Speriamo proprio

via agrigentoweb

Regione sicilia Lombardo azzera la giunta regionale

raffaele lombardo

Mi arriva questa notizia che da siciliano devo per forza seguire con interesse: Raffaele lombardo Presidente della regione Sicilia azzera la ginta regionale

Che ci siano stati problemi nella coalizione che governa la Sicilia e specialmente tra parte dell’mpa e parte del pdl e che all’interno dello stesso pdl ci fossero accese lotte interne si sapeva, ma che a 15 giorni dalle elezioni ammininstrative e  per la comunità europea Raffaele lombardo azzerasse la giunta no, questo non me lo sarei aspettato.

Tutto sarebbe scoppiato (la famosa goccia che fa traboccare il vaso) perché il presidente della regione non avrebbe invitato il presidente del senato, il ministro della giustizia e il presidente dell’assemblea regionale siciliana alla cena che ha organizzato a Villa Igea a Palermo in onore del presidente Giorgio Napolitano.

Ero convinto che avrebbe tirato la corda e che avrebbe utilizzato i problemi interni alla pdl per farsi  forte, ma che facesse questo gesto, no,  non era prevedibile.

Dice Raffaele Lomdardo che entro 48 ore formerà un’altra giunta che questa avrà un nuovo programma e che sarà composta anche da rappresentanti sindacali e della società civile.

Scelta aruda e adesso come andrà a finire?