Marketing turistico ai tempi del web

Da ben 370 giorni non scrivo un post in questo blog, vuoi per altri impegni, progetti, poco tempo e forse anche non troppa voglia!!!

Oggi pubblico queste slide di Roberta Milano, docente universitario nonché esperta di turismo e web -molto nota nel “modo del web” e tra gli esperti  del settore- perché spero possano essere utili a chi, pur riempiendosi la bocca di parole come turismo e web… non ha proprio chiarissimi i concetti e le modalità attraverso le quali il web, il turismo e le bellezze artistico/cluturali e naturalistiche possono e debbano essere “utilizzati” per diventare tessere di un mosaico più grande, strategico per la crescita di territori e realtà produttive legate al turismo.

potrei scrivere ancora ore e ore, ma non vi tedio, lo farò magari tra qualche tempo (spero meno di 370 gg) :)

Velocità di connessione VS tempo speso online

La velocità di connessione e quindi la banda disponibile per fare viaggiare i dati in rete è un fattore strategico da quando l’internet non è più solo testo.

Video, immagini ecc.. hanno bisogno di “spazio” per potere arrivare in tempo….

Questa una comparazione (dati Nielsen) che fa riflettere   a voi i commenti.

La domanda è: spende più tempo in rete chi perde più tempo per ottenere dati o al contrario spende più tempo in rete chi avendo una infrastruttura efficiente è soddisfatto e quindi può navigare acquistare, ascoltare musica vedere film ecc…

So how does connection speed impact how much time people spend online – do higher speeds mean greater efficiency, therefore, less time online or does the higher quality experience encourage greater activity? The answer – there’s no single pattern across all the countries measured; however, those on the slowest speeds tend to spend the least time online at home.  Only France and Germany negate the trend among the nine measured, and in six of the nine countries consumers using ‘fast’ (2Mb-8Mb) connections spend the most time online.

Switzerland shows the most linear pattern – the faster the speed the more time spent online – as people using a ‘super-fast’ connection (21 hours, 20 minutes) spend twice as much time online as people using a ‘slow’ connection (10 hours, 1 minute).  Italy is the only other country that follows this linear pattern, but the differences in time are much less noticeable.

La risposta l’avete letta

L’articolo completo lo potete trovare su nielsenwire

Social media for business

Le aziende e la comunicazione sui social media.

Gli step da seguire per un piano di social media marketing

una precisazione: dal mio punto sarebbe stato utile aggiungere anche un “tempo medio” necessario per ognuno degli step .

Per essere “rompi palle ” credo che lo step iniziale sarebbe dovuto essere quello del monitoraggio del brand name on line…. da questo si sarebbe potuta sviluppare -seguendo perfettamente i punti descritti- la strategia organizzativa interna alle aziende


Esplicativa infografica creata da b2bento.com tradotta in italiano da Webinfermento , qui l’ infografica in originale

Il futuro dei media e di Google

Nikesh Arora, Google’s Chief Business Officer, in maniera simpatica ma efficiente e molto utile risponde alle domande della platea del Danish Top Executives Summit.

Il  tema è molto molto scottante, il futuro dei media, dei new media e quindi necessariamente di Google, attore chiave nella rivoluzione avvenuta negli ultimi anni.

Rivoluzione che ci riserverà -negli anni a venire- ancora molte, molte sorprese.

PS: se hai un po di tempo e vuoi imparare qualcosa io ti consiglio di vedere questo video, non te ne pentirai!

Stay tuned

Smart Devices e opportunità per i marketers

Spunti interessanti in merito:

  • alla penetrazione dei nuovi devices nel mercato Usa e in quello mondiale
  • alla comparazione di diversi smartphone che nel recente passato hanno avuto “onde anomale” nelle vendite e nelle preferenze , degli utenti, naturalmente positive per alcuni negative per altri
  • alla continua crescita del sistema operativo iOS (quello di Apple) nel mercato dei Tablet e degli Smartphone
  • alla sostanziale crescita anche per Android che anno su anno ( 2011 su 2012) dicono le previsioni, crescerà a livello di percentuale più di Apple

e poi tanti altri spunti interessanti

via www.emarketer.com